Mail Express S.Benedetto del T. - Bibione Mare Volley - 1 - 3
20-25 25-21 20-25 23-25
S.Benetto: Ciancio (L), Galabinov 13, Bagnolesi 6, Buttera, Luciani 1, Pettinari 14, Falaschetti 4, Marini, Grigolon 10, Faraone, Moriconi, Rossetti 2 Allenatore: Ciabattoni
Note: errori azione 9, errori battuta 11, ace 3, muro 11
Bibione: Zorat 9, Stopar 17, Mattia 11, De Pin 22, Kete 9, Vignaduzzo (L), Beccaro, Matiuzzo 4, Menegazzo, Anastasio, Salvatore 4. Allenatori: Marchesini, Del Frate
Note: errori azione 9, errori battuta 19, ace 10, muro 9
Si sapeva che non sarebbe stato facile, ma era quasi un obbligo portare a casa i tre punti.
Nonostante un nervosismo dovuto alla posta in palio pesante, Bibione la spunta in 4 set e raggiunge la fatidica soglia dei 30 punti in classifica che possono voler dire molto in chiave salvezza.
Si parte con la formazione prevista (senza Tonon) con Stopar e Mattiuzzo in banda, Mattia e Zorat al centro e Salvatore, De Pin nella diagonale palleggio opposto.
Subito in avanti il Bibione col solito Mattia in battuta (3 ace per lui) che mette in difficoltà la ricezione avversaria e un micidiale Zorat a muro. Sul 8-4 si rifanno un po’ sotto i padroni di casa anche perché De Pin in attacco stenta a carburare. Poi però la squadra lagunare piazza lo sprint decisivo, grazie a uno Stopar inarrestabile in attacco, e il set si chiude 25-20 senza troppi patemi.
Nel secondo parziale però Bibione abbassa la guardia e parte malissimo. Dopo il 3 pari, accusa un passaggio a vuoto e si trova 11-3 con errori a cascata e con San Benedetto che prende in mano le redini del gioco mentre Bibione accumula errori banali a ripetizione. Sul 15-7 prova a rifarsi sotto ma, complice anche un errore arbitrale, il recupero non riesce e il set si chiude sul 21-25: 1 a 1.
Il terzo set riparte con Kete in campo che era subentrato alla fine del secondo set a Matiuzzo che faticava in ricezione. Il cambio è decisivo. Si riacquistano gli equilibri e De Pin torna la solita macchina in attacco. Dopo un inizio punto a punto Bibione allunga 15-11, poi 20-14 e nonostante un tentativo di rientro in gioco dei padroni di casa amministra e chiude 25-20 con il solito De Pin.
Nel quarto e decisivo set la determinazione permette all’inizo a Bibione di allungare subito grazie a un sempre brillante Stopar in attacco e 2 ace di Mattia e De Pin. Parziali confortanti: 9-3, e 15-11. Ma la tensione fa brutti scherzi e Bibione si ritrova sotto di un punto. Set in equilibrio e in bilico fino al 21 pari, poi un errore di Bagnolesi in attacco e ace di Kete (ottima la sua prova con il 67% in attacco e tre ace) per il 23-21. Segue un gran muro di Stopar che conquista la prima palla match. Ma S.Benedetto non molla e ci pensa Pettinari con un attacco e un muro su Stopar a riportare sotto i locali. Ma sul punto decisivo lo stesso Stopar non sbaglia e si festeggiano questi 3 punti d’oro.
Entusiasta Lorenzon: “Sapevamo che non sarebbe stata facile, tra viaggio e partita esterna dove soffriamo sempre. Ma ce l´abbiamo fatta contro una squadra che ha giocato molto bene”.
Dello stesso avviso coach Marchesini: “Va bene così, ma che fatica. Anche se lo sapevamo, loro non molano niente e daranno fastidio a tutti fino alla fine. Siamo stati bravi nonostante un po’ di nervosismo dato dall´importanza della posta in palio. Potevano sembrare 3 punti facili, ma sul campo si sa che se non si giochi al massimo non ottieni risultati . Loro comunque hanno espresso una bella pallavolo. Un grazie ai 6 tifosi giunti fino a San Benedetto per tenere alto il calore attorno alla squadra".
Aspettiamo ora la prossima partita in casa è contro la corazzata Bastia. Si spera nel solito caldo e numeroso pubblico lagunare per cercare quella che sarebbe una vera e propria impresa.
dal "GAZZETTINO" di Giovedì 5 Agosto 2010,
Diverse novità per q
Si comincia a comporre il mosaico del Volley Team Bibione Mare per la stagione 2010-2011.
La prima conferma è quella dell’allenatore Fabrizio
Vi proponiamo la lettera con la quale Paolo Mattia ("Bepaz") ha voluto salutare Bibione.
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Finita la stagione agonistica, tempo di bilanci per il coach lagunare. Fabrizio Marchesini analizza a ruota libera e con un pò di ironia quella che è stata l’annata dei giallobl