"Così non ci si salva!" Così ha tuonato in spogliatoio il Ds Lorenzon a fine match.
Contro una squadra che nulla ha più da chiedere al campionato come il Morciano, le motivazioni in campo avrebbe dovuto averle Bibione, che invece ha disputato una partita incolore e secondo set a parte, ha subito senza reagire.
Adesso la situazione di classifica si fa pesante. Lorenzon ha anche sottolineato che "Perdere ci può stare ma bisogna combattere, non si può regalare quasi un set di errori in battuta (21) e più di metà set di errori di gioco (14). Non è questo l´atteggiamento che dobbiamo avere se vogliamo salvarci!".
Troppi gli errori effettivamente in casa Bibione che è scesa in campo con il sestetto tipo, con Kete recuperato in extremis come libero. Sin dal principio della gara, nostante un iniziale testa a testa si è capito che qualcosa non andava. Troppe le palle break sprecate dai lagunari, con la nota negativa del capitano De Pin sottotono (2 su 12 per lui nel primo parziale in attacco).
Ecco quindi che a metà set i padroni di casa prendono il largo e nonostante un tentativo di recupero nel finale, sospinti da un Menegazzo subentrato con la giusta determinazione e attenzione per un giro dietro, il set si chiude in favore di Morciano per 25-22.
Nel secondo set, dopo pochi punti entra Stopar eroe della gara di andata che pare riuscire a invertire anche questo match: palla sempre a terra, ace e grandi spunti in attacco. La squadra prende fiducia e, complici i molteplici cambi avversari, il parziale si chiude a 15 per Bibione.
Nel terzo set un 3-1 Bibione che lascia ben sperare, ma di fatto la partita finisce li. Da quel momento errori a raffica e parziali subiti che non lasciano speranze agli ospiti. Terzo e quarto parziale, chiusi senza storia e meritatamente dai padroni di casa (25-17 e 25-15) che senza far nulla di eccezionale riescono a fare risultato pieno
Insomma bisogna rimettersi in careggiata e la pausa forse arriva al momento giusto. Anche coach Marchesini dà la colpa all´atteggiamento più che alla tecnica o alla forma fisica:
"Fisicamente ci siamo e anche tecnicamente, è solo la testa che non va. Non giochiamo come fossimo una compagine che deve salvarci, ma come una già retrocessa e è delusa dal suo campionato.
Così non è, dobbiamo scrollarci di dosso questa apatia o non ne veniamo fuori. Lavoreremo per questo approffittando della sosta. Non ci sono alibi... dipende tutto da noi."
dal "GAZZETTINO" di Giovedì 5 Agosto 2010,
Diverse novità per q
Si comincia a comporre il mosaico del Volley Team Bibione Mare per la stagione 2010-2011.
La prima conferma è quella dell’allenatore Fabrizio
Vi proponiamo la lettera con la quale Paolo Mattia ("Bepaz") ha voluto salutare Bibione.
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Finita la stagione agonistica, tempo di bilanci per il coach lagunare. Fabrizio Marchesini analizza a ruota libera e con un pò di ironia quella che è stata l’annata dei giallobl