SALVI !!!! Con questo risultato si è chiusa l´annata sportiva, la prima in serie B1 per il Bibione Mare Volley.
Ma come è arrivata questa salvezza ?
Ripercorriamo assieme la stagione dei lagunari.
Si comincia subito prima di Ferragosto una preparazione intensa, con però alcuni atleti, impegnati nel lavoro stagionale, che si aggregano in ritardo ai compagni.
Il risultato: una partenza col freno a mano tirato, complice anche lo scotto che Bibione, nonostante gli innesti inevitabilmente paga nel salto di categoria.
Nel primo periodo anche il giovane Salvatore e il suo pari ruolo, l´ancor più giovane Beccaro, impiegano del tempo ad adeguarsi alla categoria. Ecco quindi che nei primi 6 match Bibione porta a casa solo 3 punti, frutto di una vittoria al tie break in terra trentina e un altro match portato al quinto set, poi perso, con Conselice.
Il resto sono sconfitte da 0 punti, che cominciano contro quella che sarà la capolista del girone, il Cles di Bernardi e terminate con la sconfitta a Verona, contro una diretta concorrente, complice anche l´assenza di Mattia per infortunio alla caviglia.
Da qui inizia la svolta. Salvatore in un periodo buio viene rilevato da un frizzante Beccaro che rivitalizza i suoi e così in cascina finiscono i primi 3 punti pieni contro San Benedetto, cenerentola del girone.
Nel turno seguente, la sconfitta con la corazzata Bastia, spinge Bibione, per la prima (e ultima) volta, al quart´ultimo posto e quindi in zona rossa.
Poi però lo scontro diretto con Fassa porta altri 3 punti e da qui in poi la fiducia cresce nei ragazzi di coach Marchesini.
Salvatore riprende in mano la regia proprio nel derby vinto 3 a 2 contro la sua ex San Donà, con un De Pin mattatore che però si infortunia e lascia il posto a Stopar che nel match seguente con Morciano, porta i suoi alla vittoria con un attacco che viaggia al 75%.
In queste cinque partite quindi Bibione fa 11 su 15 e si risolleva, grazie anche a un Tonon stratosferico in attacco, al pari di Zorat e con Matiuzzo e Kete padroni della seconda linea, dove la ricezione ha percentuali da squadra da playoff.
Ma arrivano le prime tegole: a Potentino la squadra gialloblu regge solo un set, poi si sfalda attanagliata dalla paura di vincere; stessa paura che costa il secondo set in casa contro il fortissimo Ravenna in un match ben giocato dall´inizio alla fine, dove però Salvatore commette un ingenuità che gli costa il cartellino e quindi squalifica nel match fondamentale con Sarmeola.
All´appuntamento Bibione, come se non bastasse, arriva falcidiata dall´influenza e si ritrova senza 3 titolari. La squadra lotta, ma non basta, sopratutto quando Beccaro perde lucidità. La situazione è di nuovo pericolosa per De Pin e compagni, ma il capitano e Mattia trascinano i compagni alla vittoria contro Falconara e così il girone d´andata si conclude con 17 punti in piena media salvezza.
Però nel frattempo Verona (quart´ultima) compra (Mazzotta) e si rafforza, come Sarmeola (Cunial) e San Donà (Capra); insomma la classifica al ritorno può cambiare radicalmente.
Ma Bibione non si fa inpensierire e lavora per migliorare. Nelle prime 6 partite stavolta i punti sono 10 e così la strada verso la salvezza pare agevole, considerando poi la vittoria contro San Benedetto con Kete in campo come ala e Tonon in ospedale con la moglie partoriente.
Ma le avveristà sono dietro l´angolo: Bibione non sfrutta l´occasione di andare al tie brake in casa con Bastia e, anche se poi vince l´importantissimo scontro con Fassa in casa dei trentini.
Paga dazio nel derby dove regala il primo set complice l´infortunio di Kete. Raddrizza però l´incontro, ma quando sembra certo il tie break spreca l´impossibile. San Donà fa tre punti e ipoteca la salvezza mentre Bibione entra in crisi, visti anche i numerosi infortuni.
La sconfitta di Morciano sembra dire che non ci sono più energie per lottare, ma i ragazzi si rimboccano le maniche. De Pin, Matiuzzo e Mattia stringono i denti e scendono in campo nonostante i rispettivi acciacchi e Bibione fa l´impresa: 3 a 2 con Potentino e salvezza a un passo.
A Ravenna il miracolo riesce per un set, poi i ragazzi di Marchesini capitombolano sotto le bombe di Liruti e compagni.
Quella con Sarmeola diventa "LA PARTITA", che i ragazzi lagunari affrontano col piglio giusto e fanno loro con un perentorio 3 a 0, macchiato solo dal gesto antisportivo di Salvatore che rimedia la seconda squalifica. e lascia spazio a Beccaro nella passerella finale di Falconara
SALVI quindi, a discapito di chi dava la squadra lagunare già condannata prima di cominciare e questo nonostante gli acquisti, lo staff tecnico e un organico di indubbio valore.
Una bella rivincita quindi per chi si è sentito dire che "Non era una squadra da B1", che "Siete fortunati" (infortuni a non finire e squalifica del palleggiatore titolare prima del match salvezza), che "Avete una squadra di vecchi" (nel ruolo chiave, palleggiarore, titolare di 23 anni e la sua riserva di 20 che ha giocato e vinto 3 match importantissimi in un momento delicato).
Abbiamo chiesto a coach MARCHESINI di stilare le pagelle dei suoi giocatori. Lui ha risposto diplomaticamente, ma più del voto, sono importanti i giudizi morali e come si evince dalle sue parole,
esprime tutta la soddisfazione di aver guidato un gruppo fantastico:
Del Frate Mario Voto 10: Per la pazienza che ha avuto in questi 2 anni con me. Senza il suo aiuto, a volte critico, ma sempre costruttivo; senza i suoi scout durante le partite, senza i suoi video e la sua presenza sempre seria e discreta, sicuramente il mio lavoro sarebbe stato peggiore. Un caro brontolone ! Grazie di cuore. Insostituibile
Battistutta Federico Voto 10: E’ uno dei miei migliori amici. Collaboro con lui da sempre. Rappresenta un po’ il mio lato giocoso. Sempre pronto a trovare nuovi esercizi e nuove “torture” con l’entusiasmo di un bimbo. Anche quest’anno siamo riusciti a limitare gli infortuni e ad arrivare in forma alla fine del campionato. E il suo merito è evidente.
Beccaro Luca: Voto 9: Un anno non facile per lui. Il ruolo di secondo palleggiatore è sempre un po’ complicato. Spero che la delusione per il poco utilizzo non abbia abbassato la sua voglia di pallavolo. Se metterà a frutto quello che di buono c’è senz’altro stato per lui in questa stagione diventerà un buon giocatore.
Stopar Kristjan Voto 9: Devo ammettere il mio affetto per lui. Ragazzo super. Ha ricoperto vari ruoli a secondo delle necessità.Sempre con diligenza. Fondamentale nell’ultimo mese.Molto migliorato nelle mezze in centro Ricevere o non ricevere: questo è il dilemma!
Mattia Paolo Voto 9: Il più grande parlatore che abbia mai incontrato!Un entusiasmo contagioso per la pallavolo. E’ passato in 3 mesi da professionista del volley-nullafacente a papa’-studente-giocatore. Un passaggio non facile. Complimenti per aver saputo conciliare tutto.
De Pin Ezio Voto 10: Carta di identità palesemente errata. Che dire? La leggenda continua? Una partita senza di lui non è la stessa. Un allenamento senza di lui non è lo stesso. Credo che questo sia il miglior complimento. Grazie Pino !
Kete Alberto Voto 9: Il nano pelato è stato l’anima della squadra dal punto di vista morale sia quando ha giocato che quando è partito dalla panchina. Uomo spogliatoio per eccellenza. E’ il giocatore più piccolo ma quello con la percentuale d’attacco più alta. Che abbia sbagliato a schierarlo quasi sempre libero?
Vignaduzzo Riccardo Voto 9: Ha concluso anzitempo la stagione per problemi personali. Peccato! Per tutto l’anno mi ha costantemente messo in imbarazzo per la scelta del libero. Una bella prova di serietà per un giocatore che ha accettato spesso il ruolo di riserva dopo anni da titolare fisso.
Zorat Voto 9: Quando si renderà conto che è un centrale fortissimo sarà sempre troppo tardi ! Pregio: i suoi scherzi e la sua voglia perenne di sdrammatizzare.Difetto: i suoi scherzi e la sua voglia perenne di sdrammatizzare. Da quando le squadre avversarie gli saltavano sempre in 2 la sua vita (pallavolistica) è cambiata. Non so se in meglio. E’ il terzo anno che lo alleno: è sempre un piacere.
Mattiuzzo Andrea Voto 9 Persona ottima e giocatore ottimo. Si è calato in una realtà nuova per lui come se ne facesse parte da sempre, come attaccamento e dedizione. Classico collante in campo.Tanto critico verso se stesso che spesso ho dovuto rassicurarlo. Ma di solito non è il contrario?
Menegazzo Enrico Voto 9: Il classico giocatore che fa migliorare un allenatore. Uno che non te le manda a dire e, se non te le dice, si fa abbondantemente capire. Un bello stimolo in palestra. Ottimo quando è stato schierato, magari meno volte di quello che meritava.
Tonon Giulio Voto 9: Anche lui ha falsificato la carta di identità. Fisico di un ragazzino, leggerezza di un ragazzino. La sua caratteristica è questa: gioca bene glielo dici; gioca male, lo guardi in faccia e non puoi dirgli niente… Come fai a non volergli bene!
Salvatore Mauro Voto 9: Genio e sregolatezza. Ma non in parti uguali!La nostra salvezza è passata dalle sue mani. Molto cresciuto a forza di lavoro, errori, sgridate, stupidaggini e buone partite. Secondo me deve essere contento della sua stagione. Prima esperienza da titolare. Se deciderà di diventare un leader, come il ruolo richiede, diventerà un buon palleggiatore. E’ il passaggio più difficile.
Anastasio Roberto Voto 9: Il nostro miglior centrale come somma di tutti i fondamentali. Utilizzato per motivi tattici ha sempre risposto bene. Probabilmente un po’ trascurato come utilizzo. Beniamino di tutti. La squadra lo ha adottato.
Io (Marchesini) Voto oscillante: Dal 9 per un risultato che pochi (eufemismo!) pensavano potessimo ottenere al 5 dopo aver assistito a qualche prestazione francamente sottotono. Facendo una media: direi 7. La più grande soddisfazione? Vedere i giocatori impegnarsi con la stessa voglia l’8 maggio come l’11 agosto, data di inizio allenamenti. Per un allenatore è molto gratificante.
Il gruppo si è cementato nelle difficoltà ed è stata la vera arma in più anche quest’anno.
Chiudiamo con un po´ di statistiche:
il capitano è stato il miglior realizzatore della stagione, come il suo ruolo richiede, con 408 punti su 1347, seguito dai 216 di Matiuzzo e i 208 di Tonon (che però ha giocato sicuramente meno dei primi due per infortunio), di poco sotto i due centri.
In battuta è ancora il capitano il leader, 32 ace per De Pin seguito a ruota dai 30 di Mattia (anche lui qualche partita in meno), poi distanti troviamo Salvatore a 15 e Matiuzzo e Stopar a 10.
Capitolo ricezione dove ovviamente sono pochi i gocatori in causa, ma tutti hanno praticamente la stessa percentuale 53% di doppio più, con però Matiuzzo che ha l´84%, seguito da Kete con il 76% al pari di Tonon con però i primi due ovviamente più bersagliati essendo Tonon ricettore di battuta al salto.
Infine capitolo muro dove ovviamente sono i centri a fare da padrone con i 74 di Mattia, seguito ovviamente da Zorat a quota 55 e la terza piazza è, a sorpresa, di Salvatore con 28, seguito dai 27 di Matiuzzo e poco sotto De Pin e Tonon.
Capitolo Mercato: è al lavoro il Ds Lorenzon, che vorrebbe confermare tutti, ma ovviamente ciò non è possibile, perchè oltre al cuore bisogna guardare il campo e tanti altri fattori.
Ecco quindi com´è la situazione. Capitolo De Pin, il capitano, che a detta di tutti avrebbe smesso alla fine di questa stagione, pare voler rimanere ancora un anno agli ordini di coach Marchesini (anche lui ovviamente verrà confermato).
Il Ds sta lavorando per trattenere i pezzi pregiati Matiuzzo, Kete, Mattia, fiore all´occhiello della scorsa campagna acquisti e che già vantano numerose richieste, a loro vanno aggiunte le riconferme di pedine importantissime come il duttile Stopar e l´ormai certezza Zorat, col primo alla ricerca del posto da titolare.
Le probabili partenze, da sommare a quella certa di Beccaro che andrà in una compagine che gli garantisca un posto per poter maturare giocando, sono date dagli addii di Menegazzo, che tanto ha dato ai colori giallo blu, e a quello probabile di Vignaduzzo, storico libero di casa Bibione, anche se è tutto da vedere.
Incerta anche la riconferma del romano Anastasio, anche se avendo trovato lavoro proprio nella città lagunare, pare non impossibile una sua permanenza.
Infine Salvatore, dopo un campionato così in crescita le richieste per lui sono tante, anche se pare tutto in alto mare, comunque, nel caso il giocatore veneto rimanga, si sta cercando un secondo di categoria.
Dal lato acquisti si sta sondando il mercato in cerca di giocatori validi che possano integrarsi nel gruppo, tanti rumors ma niente di certo, quindi aspettiamo anche noi e vi faremo sapere. Intanto è in programma qualche allenamento di prova, anche se non sono ancora certe le date, mentre gli atleti sono a casa ed effettuano un programma di scarico personalizzato lasciato dal preparatore.
Insomma non è mai vacanza completa per gli atleti di bibione, ma per i suoi tifosi si, magari proprio a Bibione, quindi, BUONE VACANZE!
dal "GAZZETTINO" di Giovedì 5 Agosto 2010,
Diverse novità per q
Si comincia a comporre il mosaico del Volley Team Bibione Mare per la stagione 2010-2011.
La prima conferma è quella dell’allenatore Fabrizio
Vi proponiamo la lettera con la quale Paolo Mattia ("Bepaz") ha voluto salutare Bibione.
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Finita la stagione agonistica, tempo di bilanci per il coach lagunare. Fabrizio Marchesini analizza a ruota libera e con un pò di ironia quella che è stata l’annata dei giallobl