L’anno scorso, il primo anno da titolare in B1, non fu affatto facile per il giovane di Mogliano Veneto.
Un inizio titubante, poi la panchina per qualche partita finchè nel derby col suo San Donà, scattò la scintilla e riprese i galloni da titolare. Da quel momento non li lasciò più, se non per colpa di due inopportune squalifiche.
Ha alternato prestazioni molto buone ad alcune sottotono, insomma una stagione un pò altalenante, anche se in crescendo.
Questo ha fatto si che d’estate non poche squadre siano state sulle sue tracce, non ultima Gela che, neopromossa in B1, cercava un palleggiatore come lui, da palla spinta.
Ecco quindi che il giovane Mauro davanti a questa offerta ci ha pensato un po’, ma poi ha deciso di rimanere a Bibione un altro anno: “Rimango volentieri e con entusiasmo, credo sia la scelta migliore, ho ancora tanto da lavorare e Bibione è l’ambiente giusto, senza quella pressione che a volte condiziona il rendimento. Ho bisogno di crescere ancora, la società mi ha dato fiducia e io intendo ripagarla.”
Coach Marchesini, da buon ex palleggiatore, fa un’analisi dettagliata: “Credo che il ragazzo debba lavorare innanzitutto sulla continuità , perché la discontinuità di prestazioni di Mauro, sia tra i vari match sia all’interno della partita stessa è data dall’alternanza di rendimento e concentrazione in allenamento.
Serve più continuità nelle ore che facciamo in palestra dove a volte la stanchezza gli fa perdere lucidità. Credo sarà importante per lui crescere nella gestione delle palle importanti, come ha fatto a fine anno. Deve giocare senza paura anche le palle che valgono il set, ma mi rendo conto che per questo genere di situazioni il miglior allenamento è viverle, fare esperienza sulla propria pelle.
Lui è giovane, ma per essere utile alla squadra deve “crescere” in fretta. Lavoreremo da subito sull’intesa coi “nuovi” e sul rafforzare quella coi “vecchi” per partire col piede giusto!”.
Salvatore dal canto suo deve fare un ulteriore salto di qualità dal punto di vista caratteriale perché, quando è preso dall’agonismo, si lascia andare a sfoghi che l’anno scorso gli sono costati 2 squalifiche.
“Quest’anno non si ripeterà, sbagliando si impara! Comunque, anche se in errore, il mio sfogo è la manifestazione di quanto ci tengo a far bene, ma lo ripeto, non accadrà più!”.
Il regista pare maturato e pronto per guidare ancora una volta la squadra alla salvezza.
Intanto il secondo palleggiatore della passata stagione, Luca Beccaro, si è accasato in A2, ad Isernia, squadra che compete per una promozione nella massima categoria.
La società Bibione Mare Volley lo ringrazia per il suo contributo nella passata annata e gli fa il miglior in bocca al lupo per questa straordinaria opportunità.
dal "GAZZETTINO" di Giovedì 5 Agosto 2010,
Diverse novità per q
Si comincia a comporre il mosaico del Volley Team Bibione Mare per la stagione 2010-2011.
La prima conferma è quella dell’allenatore Fabrizio
Vi proponiamo la lettera con la quale Paolo Mattia ("Bepaz") ha voluto salutare Bibione.
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Finita la stagione agonistica, tempo di bilanci per il coach lagunare. Fabrizio Marchesini analizza a ruota libera e con un pò di ironia quella che è stata l’annata dei giallobl