Quinta di campionato e un bilancio fin qui buono per la compagine gialloblu, che ha incamerato 8 punti su 12, con un´unica sconfitta, maturata in casa contro la capolista Monza due settimane fa.
Ciò spinge i ragazzi di coach Marchesini a ritrovare subito la via della vittoria davanti al proprio pubblico, anche se il cliente che arriva si presenta con un palmares di tutto rispetto, un organico giovane ma di sicuro livello.
Solo 3 anni fa Bergamo calcava i parquet di serie A2; dopo la retrocessione ha provato a ritrovare le emozioni della massima categoria senza però riuscirci. Quest´anno l´obiettivo pare quello di instaurarsi stabilmente nelle zone alte della classifica, magari riuscendo a inserirsi in zona playoff. La società lombarda punta certamente alla maturazione di molti giocatori locali che risultano giovani all´anagrafe, ma possono vantare già una buona esperienza nella categoria.
Infatti l´opposto dei lombardi, Andrea Rinaldi, è uno storico frequentatore dei campi di serie B e garantisce un apporto in attacco di quelli importanti (20 punti di media in questa stagione), perciò il fuorimano bergamasco è un "braccio armato" che va contenuto il più possibile.
Ma dalle sapienti mani del regista Cosa la palla può finire anche ai laterali Sangalli e Salmaso, il giusto mix di potenza e tecnica ,dotati oltretutto di una buona ricezione e coadiuvati al meglio dal libero Rinaldi.
A completare il quadro Alborghetti e Savoldi, due centri di categoria, che si distinguono per l´ottimo muro e l´attacco anticipato molto efficace.
Una bella gatta da pelare per i lagunari che dovranno gettare in campo anima e cuore per avere ragione di questo difficile avversario.
Il giovane Manzano inquadra così la situazione: "Sono forti, non c´è dubbio, ma noi giochiamo in casa e dovendo salvarci abbiamo la necessità di fare più punti possibili. In settimana ci siamo allenati con la giusta determinazione, abbiamo smaltito le tossine del lungo viaggio in Sardegna e credo che siamo pronti per questa sfida. Abbiamo lavorato tanto sulla battuta e sulla rigiocata dove siamo mancati un po´ in questi ultimi due match, credo che il lavoro fatto si vedrà già da questa partita!".
Effettivamente nelle 2 ultime uscite Bibione ha faticato al servizio, commettendo errori gravi senza forzare particolarmente, soprattutto nelle battute float.
In casa, dove conoscono a memoria il terreno di gioco, ci si attende una risposta positiva anche da questo fondamentale, dove Anastasio continua, come l´anno passato, ad essere uno dei migliori: "I ricevitori dicono che la mia salto-float è una delle più fastidiose, io mi alleno per renderla sempre più pericolosa, ma ovviamente anche i miei compagni lavorano per fare altrettanto. Credo che il nostro potenziale in questo fondamentale non sia stato ancora espresso al massimo. Sarà una partita dura e di certo battere bene potrà aiutare, ma dobbiamo essere costanti anche nel resto dei fondamentali. Personalmente spero di essere utile alla squadra. Sono entrato anche sabato scorso e penso di aver dato il mio contributo.
Quest´anno siamo in 4 per due posti, ma l´allenatore non guarda in faccia nessuno e valuta chi è più in forma, quindi l´importante è farsi trovare pronti. In fondo anche sabato scorso abbiamo vinto grazie al gruppo e agli innesti dalla panchina!".
Proprio in base all´ultima prestazione dei gialloblu nel cagliaritano sono nati i dubbi che fino all´ultimo assilleranno coach Marchesini che deve scegliere uno tra Radin, Stopar e Tonon per il ruolo di banda e di opposto.
Per il resto la formazione dovrebbe vedere in campo dal primo scambio Mattia e Zorat al centro, Salvatore al palleggio, Kete Libero e Quarti è l´unica banda certa di partire da titolare.
A disposizione Anastasio, Corrozzatto, Manzano e Pantic insieme all´escluso del trio di banda.
Coach Marchesini: "Non so ancora chi scenderà in campo, tutti si sono allenati molto bene, la forma è ottima e la scelta è difficile. I ragazzi sanno che non do nulla per scontato e quindi tutti devono stare sulla corda. Ovviamente questo vale anche per gli altri ruoli, dove fino ad ora chi è subentrato ha sempre fatto la sua parte.
Credo che questo sia un match determinante per allungare un po´ la classifica, visto anche che poi ci attende un´altra trasferta lunghissima in Sardegna dove fare punti non sarà facile.
L´inizio del match è previsto, come sempre, alle 20.45 nel Palasport di Bibione in via Maja, per uno scontro che promette spettacoloe pallavolo di alto livello.
dal "GAZZETTINO" di Giovedì 5 Agosto 2010,
Diverse novità per q
Si comincia a comporre il mosaico del Volley Team Bibione Mare per la stagione 2010-2011.
La prima conferma è quella dell’allenatore Fabrizio
Vi proponiamo la lettera con la quale Paolo Mattia ("Bepaz") ha voluto salutare Bibione.
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Finita la stagione agonistica, tempo di bilanci per il coach lagunare. Fabrizio Marchesini analizza a ruota libera e con un pò di ironia quella che è stata l’annata dei giallobl