BIBIONE MARE VOLLEY - OLIMPIA BERGAMO 2-3
25-18 22-25 25-23 22-25 7-15
Bibione: Zorat 4, Stopar 21, Mattia 10, Kete (L), Manzano 5, Tonon 14, Quarti 15, Corrozzatto 2, Anastasio 1, Salvatore 3, Pantic All.:Marchesini,
Note: errori azione 18, errori battuta 6, ace 6, muro 18
Bergamo: Savoldi 15, Rubino, Rinaldi M.(L), Rinaldi A. 23, Salmaso 8, Bonetti, Fabrizio, Galbusera, Sangallo 8, Pessina, Cosa 5, Alborghetti 13 All.: Bertuletti,
Note: errori azione 11, errori battuta 12, ace 5, muro 15
Sconfitta casalinga per il Bibione, che subisce una battuta d´arresto contro una diretta concorrente per la salvezza. Onore ai vincitori certo, ma i bergamaschi, almeno fuori casa, non sono parsi proprio una compagine inarrestabile. Precisi ed ordinati, ma soprattutto bravi ad aspettare con pazienza gli errori e le imprecisioni dei padroni di casa. Tonon e compagni hanno disputato il più brutto match dall´inizio dell´anno; nemmeno nelle amichevoli la squadra di Marchesini aveva espresso un gioco così frammentario e poco efficace.
Si parte subito con una tegola, nell´allenamento del venerdì Radin si è fermato e Bibione deve rinunciare al suo maggiore finalizzatore offensivo. Coach Marchesini ha le scelte obbligate, considerando che Pantic e Salvatore in settimana hanno saltato rispettivamente 2 e 3 allenamenti per leggere forme influenzali. Ecco quindi che in banda si parte con Tonon Quarti, al centro i soliti Mattia Zorat, Salvatore comunque in campo opposto a Stopar.
1° SET Pronti via ed è subito un glaciale 0-4, complice una inguardabile ricezione di casa che sarà ballerina per tutto l´incontro. Il break ospite regge fino al tempo tecnico, 4-8. Mattia al servizio colleziona un ace e infila una serie che consente a Bibione di agguantare e superare gli ospiti (dall´8-12 al 13-12). La cosa si ripete al turno successivo di battuta, quello di Stopar e Bibione vola 18-13. Il set viene amministrato bene fino in fondo incrementando il vantaggio e chiudendo con Quarti sul 25-18.
2° SET La squadra di casa pare aver ritrovato il gioco nonostante una ricezione sempre deficitaria, ma anche nel secondo parziale si parte 0-4. Stesso copione del primo, Mattia aiuta il recupero lampo e al tempo tecnico Bibione è sopra: 8-6. Altro mini break con Zorat e si va 9-6, Vantaggio che regge grazie a Stopar (migliore attaccante lagunare della serata) fino al 12-9. La reazione degli ospiti è veemente: i bergamaschi insistono e si va al secondo tempo tecnico sul 14-16. I bibionesi non ci stanno e si rifanno sotto fino al 19 pari. Viene fischiata una doppia dubbia ad Anastasio, subentrato a Zorat e si va 21.20. Segue un doppio break ospite che non viene più recuperato e si impatta 1 pari.
3° SET Questa volta la partenza ospite viene contenuta sullo 0-2. Marchesini inserisce Corrozzatto per Salvatore e sul 3-6 Manzano per Zorat, non al meglio nemmeno lui. La mossa si fa sentire, il primo mette ordine in campo, consentendo anche a Mattia di metter giù una palla, nonostante una serata da dimenticare in attacco, per lui un disastroso 18%, mentre Manzano si scatena a muro dando il la alla rimonta di casa: dal 12-15 al 15 pari. Il solito Stopar, coadiuvato da Tonon, sorregge l´attacco, Mattia si risveglia a muro fino al 23-20. Un ace di Cosa, in battuta una vera spina nel fianco per la ricezione di casa, riapre i giochi, ma 2 volte Stopar chiamato in causa dall´ottimo Corrozzatto chiude il 24 e il 25 e porta i gialloblu sul 2 a 1.
4° SET Questa volta la partenza è equilibrata, almeno fino al 7 pari. Sangalli allunga con 3 punti consecutivi per i suoi, Mattia fa cambiopalla ma poi altro break ospite con Rinaldi e errori di Bibione, fino al 9-13. Stopar piazza un ace che accorcia le distanze, poi infila una serie buona di servizi che consentono a Manzano, Tonon e Quarti di far punti e si va sul 16-14. La squadra sembra girare, anche se la ricezione continua a fare acqua. Alcuni errori gratuiti del Bibione e siamo di nuovo sul 20 pari. Altro errore in attacco e l´enesimo ace subito e si va sul 20-22. Il break è decisivo perchè il gap rimane immutato fino al 22-25.
5° SET Il muro di Tonon sullo 0 a 0 fa ben sperare, ma il tie break di Bibione è tutto li. Una serie di ace e di muri ospiti annichiliscono i padroni di casa che appaiono scarichi e in balia degli avversari. L´ingresso di Corrozzatto questa volta non da risultati, come nemmeno quello di Anastasio per un esausto Tonon. Sul 5-14 Mattia piazza due ace consecutivi che rendono meno pesante il punteggio ma non la sconfitta.
Questo mezzo passo falso mette in serio pericolo le certezze di questo Bibione che in settimana dovrà lavorare non poco per ritrovare la via del gioco e della sicurezza in attacco e soprattutto in ricezione.
Mattia amareggiato commenta così: "C´è poco da dire e tanto da fare, abbiamo giocato male contro una diretta concorrente, adesso c´è da rimboccarsi le maniche e lavorare. Personalmente poi sono arrabbiatissimo con me stesso, chiudere con un 18% in attacco è ridicolo, ho fatto più ace che punti in attacco, è paradossale!".
Corrozzatto, una delle poche note liete della serata: "Mi dispiace da morire, avevamo ritrovato il gioco nonostante la ricezione che faticava, merito anche loro che hanno battuto benissimo. Però poi ci siamo persi di nuovo quindi credo che dobbiamo imparare ad essere più costanti!".
Il Ds di casa, Lorenzon, commenta così: "La partita si commenta da sola: abbiamo giocato male e basta. Di certo non è stata una settimana fortunata, tra infortuni e malattie, siamo stati condizionati anche nella preparazione. I ragazzi hanno pagato un atteggiamento mentale sbagliato sopratutto negli allenamenti della settimana appena conclusasi. E´ da li che dobbiamo ripartire, dal lavoro in palestra !"
dal "GAZZETTINO" di Giovedì 5 Agosto 2010,
Diverse novità per q
Si comincia a comporre il mosaico del Volley Team Bibione Mare per la stagione 2010-2011.
La prima conferma è quella dell’allenatore Fabrizio
Vi proponiamo la lettera con la quale Paolo Mattia ("Bepaz") ha voluto salutare Bibione.
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Finita la stagione agonistica, tempo di bilanci per il coach lagunare. Fabrizio Marchesini analizza a ruota libera e con un pò di ironia quella che è stata l’annata dei giallobl