BIBIONE MARE VOLLEY - SCHIO 3-2
25-15 28-30 22-25 25-22 16-14
Bibione: Zorat 12, Stopar 3, Mattia 20, Radin 22,Kete (L), Manzano 9, Tonon 4, Quarti 13, Corrozzatto, Anastasio 1, Salvatore 3, Pantic
All.: Marchesini,
Note: errori azione 12, errori battuta 15, ace 4, muro 18
Schio: Follador 13, Bertelle 11, Stagni 8, Bellone, Veronese, Trentin (L), Meggiolaro 4, Greggio, Modnicki 9, Puhar 25,
Boschetti All. Pozza
Note: errori azione 11, errori battuta 12, ace 2 muro 12
Il Bibione Mare Volley torna alla vittoria, ma solo al tie break è riuscito ad avere ragione di un Look Generation Schio irriducibile e zeppo di ottimi giocatori che hanno risposto colpo su colpo, avendo più volte la possibilità di chiudere la gara.
I ragazzi di Marchesini hanno ritrovato tutto quello che era mancato nelle ultime 2 partite: gioco, carattere, determinazione. Hanno lottato, giocato senza timori reverenziali con la mente sgombra ed il braccio sciolto, forzando molto in ogni fondamentale.
Subito una novità in avvio di match in casa Bibione. Marchesini lancia come opposto Paolo Mattia in diagonale con Salvatore. Radin torna in ala con Quarti, Zorat e Manzano,al centro e Kete libero.
Tutto secondo pronostico in casa Schio: mister Pozza si affida a Meggiolaro al palleggio, Puhar opposto, Follador e Bertelle di banda, il lunghissimo Modnicki e Stagni al centro e Trentin libero.
L’avvio di match dei ragazzi di casa è praticamente perfetto: in attacco, smarcati da uno splendido Salvatore, tutti rispondono con puntualità e in battuta e a muro tutto gira alla grande. Mattia sembra un veterano nel suo nuovo ruolo e mette a terra il pallone con regolarità ben assistito da un Radin completamente ritrovato. Il set non ha storia: 25-15
Secondo set che viaggia in parità fino al primo tempo tecnico. Stagni in battuta crea un break di quattro punti che i vicentini mantengono fino al 22. Puhar si risveglia e comincia a far male da tutte le posizioni coadiuvato da Follador e Bertelle. Entra capitan Tonon e Bibione recupera fino al 24 pari. Parità fino al 27 quando un muro dell´ottimo Manzano dà il set ball ai locali, ma Salvatore spreca tutto con un sevizio out. Gli ospiti non perdonano e con una gran muro di Modnicki su Radin si aggiudicano il parziale per 30 a 28.
Bibione accusa il colpo e nella terza frazione non riesce a replicare con efficacia ad uno Schio che sembra padrone del campo. Radin è in serata e prova a reagire, ma il set è saldamente nelle mani degli ospiti che non fanno sconti: 25 a 22.
Match finito? Nemmeno per sogno perché gli ospiti non hanno fatto i conti con la volontà, l’orgoglio, ma soprattutto con il muro dei ragazzi lagunari (saranno 18 a fine gara). Nel quarto set Bibione prende un vantaggio di 3 punti che riesce a mantenere stringendo i denti e con il contributo di un brillante Stopar che ha sostituito il positivo ma esausto Mattia. I gialloblu gestiscono bene i punti finali e chiudono il parziale con un gran attacco di Radin. 2 a 2 il conteggio dei set.
Tie break che parte malissimo: 8 a 3 per gli ospiti e sembra di rivivere il triste finale con il Bergamo. Ma Bibione è eccezionale nel non mollare e punto su punto recupera tutto lo svantaggio fino al 13 pari. Finale emozionante: si gioca sul filo dei nervi, ma è bravo Quarti che ha il merito di trovare 2 conclusioni decisive che chiudono il set e l´incontro sul 15 a 13
Esplode la gioia ed inizia la festa: in un colpo solo sono tornati gioco, carattere e punti.
dal "GAZZETTINO" di Giovedì 5 Agosto 2010,
Diverse novità per q
Si comincia a comporre il mosaico del Volley Team Bibione Mare per la stagione 2010-2011.
La prima conferma è quella dell’allenatore Fabrizio
Vi proponiamo la lettera con la quale Paolo Mattia ("Bepaz") ha voluto salutare Bibione.
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Finita la stagione agonistica, tempo di bilanci per il coach lagunare. Fabrizio Marchesini analizza a ruota libera e con un pò di ironia quella che è stata l’annata dei giallobl