Bibione Mare Volley - Segrate 2-3
22-25 15-25 25-23 25-20 9-15
Bibione: Zorat 5, Stopar, Mattia 2, Radin 27, Kete (L), Manzano 14, Tonon 9, Quarti 13, Corrozzatto, Anastasio 1, Salvatore 3, Pantic
All.: Marchesini,
Note: errori azione 18, errori battuta 9, ace 7, muro 17
Segrate: Vescovi, Festa 1, Seregni 1, Castellani 2, Guemart 4, Fabbiani 15, Marazzi, Egeste 9, Caprotti (L), Russo 19, Cafulli, Domenghini 9, Canzanella 16 All. Motta
Note: errori azione 7, errori battuta 15, ace 6 muro 18
Grande spettacolo e impresa sfiorata, ma è indubbio che il Bibione Mare Volley abbia ritrovato una grande grinta e tanta combattività. Un punto d´oro anche se c´è rammmarico per l´esito amaro del 5° tie break di questa stagione, ma di fronte c´era veramente una super squadra con valori tecnici e atletici di altissimo valore.
Si parte con una novità in casa lagunare, Tonon fa il "finto opposto" ed è Radin a caricarsi sulle spalle il peso delle schiacciate da posto 1. Il primo set è equilibrato e si viaggia punto su punto con i padroni di casa, per nulla intimoriti, che inseguono sempre anche se di una sola lunghezza, non riuscendo però a concretizzare le numerose palle per pareggiare. Sul 20-21, gli ospiti schiacciano l´acceleratore e fanno loro il parziale 22-25.
Bibione pare comunque esserci, ma come succede praticamente sempre, dopo un buon primo set il secondo parte malissimo. Sul 4-8 doppio cambio, entranoCorrozzato-Mattia come diagonale palleggiatore-opposto. C´è la reazione dei padroni di casa fino al 7-9 ma è un fuoco di paglia. Contro break lombardo che spegne ogni velleità. Marchesini prova a cambiare ancora ma il parziale è compromesso e si chiude con un eloquente 15-25 per gli ospiti.
La partita sembra segnata ma Bibione tira fuori gli artigli. Radin (mattatore del match con 27 punti) si carica l´attacco della squadra sulle spalle e sorretto da un ottimo Quarti e dal sempre più sorprendente Manzano a muro, trascina i gialloblu in vantaggio al secondo tempo tecnico per 16 a 12. La risposta ospite non si fa attendere e il set è riaperto con Egeste che mette giù il 19 pari. Doppio cambio dei padroni di casa per il 22-20, ma ancora Egeste dà il 22 pari. Rientrano i titolari ed è Salvatore che mura facendo il break decisivo con Quarti che chiude il set con un colpo d´esperienza.
Bibione a questo punto ci crede e nel quarto set parte carica reggendo l´urto del ritorno ospite fino al 10 pari. Poi un break che risulta decisivo con Manzano e Radin scatenati e Kete magistrale in difesa: si va 16-10 e poi 20-13. Timido recupero ospite, ma Bibione gestisce il buon vantaggio e chiude ancora con Radin sul 25 a 20.
Il tie break promette emozioni, ma l´illusione dura fino al 6 pari con ogni palla giocata al massimo. Poi Russo, Canzanella e Fabbiani pestano sull´acceleratore, in attacco e a muro. Gli sforzi degli attaccanti di casa e i cambi di coach Marchesini sono inutili. Il muro ospite diventa invalicabile e scava il solco che decide il parziale e il match, dal 6-11 al 9-15 che chiude le velleità lagunari.
Lorenzon: "C´è grande soddisfazione per come ho visto tutti combattere fino in fondo, ma c´è un doppio rammarico: il primo è per l´esito del tie break, il secondo, più pesante, è che se avessimo giocato così, con questo piglio, sabato scorso a Brugherio, sono convinto che il risultato sarebbe stato diverso! Proseguiamo su questa strada e speriamo di vedere sempre questo Bibione."
Il giovane Manzano si conferma sempre di più una una lieta sorpresa: "Oggi è andata bene. Loro sono veramente forti, sono contento della mia prestazione, ma mi spiace per il tie break dove speravo riuscissimo a fare qualche cosa di più. Secondo me questo è il vero Bibione, una squadra che lotta su ogni pallae non si da mai per vinto!"
Appuntamento adesso per domenica prossima, nel difficile campo di Verona per una sfida che vale una salvezza più tranquilla.
dal "GAZZETTINO" di Giovedì 5 Agosto 2010,
Diverse novità per q
Si comincia a comporre il mosaico del Volley Team Bibione Mare per la stagione 2010-2011.
La prima conferma è quella dell’allenatore Fabrizio
Vi proponiamo la lettera con la quale Paolo Mattia ("Bepaz") ha voluto salutare Bibione.
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Finita la stagione agonistica, tempo di bilanci per il coach lagunare. Fabrizio Marchesini analizza a ruota libera e con un pò di ironia quella che è stata l’annata dei giallobl