Confermarsi e dare continuità. Dimostrare in campo che la convincente vittoria contro Trebaseleghe non è stato un episodio, ma l’inizio di una seconda fase del campionato ancora più ricca di soddisfazioni. Chiudere il girone di andata a 27 punti è un risultato che va al di là delle più rosee previsioni, ma come tutti sanno, il campionato di B1 non permette distrazioni e pensare di avere già mezza salvezza in tasca potrebbe rivelarsi un grosso errore.
L´avversario di sabato è l´Autotecnica Biella che, a dispetto della propria posizione in classifica, è una squadra di buon livello. Rispetto alla partita di andata presenta 2 grosse novità: coach Buonavita in panchina, che ha sostituito Iannacone e il nuovo opposto Paolo Guerrieri proveniente da AlberoBello società di B1 che ha chiuso i battenti qualche settimana fa. Guerrieri, 204 cm, ha già militato anni fa in Serie A e nella prima uscita ha msso a segno 24 punti dimostrando tutto il suo indubbio valore. Un brutto cliente da tenere sotto attenta osservazione.
La squadra piemontese, che ultimamente ha dato segni di ripresa, (3 vittore + 1 tie break perso con Viadana nelle ultime 6 partite) è in piena lotta per la salvezza e arriverà in terra veneta con il coltello tra i denti, ben cosapevole di giocarsi punti preziosi per la propra permanenza in terza serie.
Ma nella prima partita del girone di ritorno, mister Marchesini deve fare i conti con un bollettino medico poco rassicurante. Procediamo con ordine: Mattia, per il dolore alla schiena che persiste ormai da parecchi mesi, ha deciso di fermarsi, per fare alcuni controlli più approfonditi, quindi impossibile prevedere una data per il rientro del forte centrale friulano.
E ancora Stopar, nell´ultima amichevole con il Motta è dovuto uscire per un infortunio alla caviglia che lo vede quasi sicuramente indisponibile per il match di sabato contro l´ex compagno Bajdak.
Zorat si porta dietro i fastidi della contrattura della scorsa settimana, mentre Radin ha ripreso ad allenarsi dopo la lunga influenza ma evidentemente non è ancora al 100%. Dalla sua presenza dipende anche il resto delle scelte per il coach Lagunare anche se lo starting six non dovrebbe variare di molto rispetto a Trebaseleghe con Radin candidato a ricoprire il ruolo di Stopar.
La squadra in settimana ha lavorato bene, cercando di trovare ancora più incisività in attacco e quella costanza, soprattutto a muro, che potrebbe esserel’arma in più. Per impensierire Biella è necessario giocare un match di alto livello, aggredendo l’avversario e soprattutto cercando di limitare l’efficacia in attacco dell´esperto e lunghissimo opposto anche se in partite così più che guardare dall’altra parte della rete bisognerà cercare di concentrarsi sul proprio gioco. Con il ritorno in campo di Radin (se al meglio) l’attacco dovrebbe ritrovare potenza ed efficacia, ma tutto il reparto dovrebbe giovarne poiché con un Radin da marcare stretto è normale che il muro avversario lascerà più spazio alle altre bocche da fuoco a disposizione di Salvatore
Ai battitori lagunari, verrà richiesta una grande prestazione dalla linea dei nove metri: le loro sassate possono inevitabilmente favorire il compito del muro e di Kete in difesa.
Anche per questo incontro (Sabato - Palasport di Via Maja - ore 20.45) ci si aspetta dagli spalti il sostegno del solito caldissimo pubblico Bibionese.
dal "GAZZETTINO" di Giovedì 5 Agosto 2010,
Diverse novità per q
Si comincia a comporre il mosaico del Volley Team Bibione Mare per la stagione 2010-2011.
La prima conferma è quella dell’allenatore Fabrizio
Vi proponiamo la lettera con la quale Paolo Mattia ("Bepaz") ha voluto salutare Bibione.
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Finita la stagione agonistica, tempo di bilanci per il coach lagunare. Fabrizio Marchesini analizza a ruota libera e con un pò di ironia quella che è stata l’annata dei giallobl