Bibione Mare Volley - Meridiana Olbia 3-1
20-25 25-16 25-17 25-18
Bibione: Stopar, Mattia, Radin 21, Kete (L), Manzano 7, Tonon 13, Quarti 17, Corrozzatto, Anastasio 8, Salvatore 9, Pantic All.: Marchesini,
Note: errori azione 9, errori battuta 15, ace 14, muro 7
Olbia: Boroni 6, Taras 1, Goveani, Calonicco 5, Perfetto, Mosca 1, Battilotti 5, Trova 4, Pau (L), Stangoni 11, Batte 16 All. Sarno
Note: errori azione 6, errori battuta 12, muro 10, ace 2
Doveva essere la partita della riscossa e si chiedeva al Bibione di far vedere che l´ultimo mese i risultati erano frutto di un periodo sfortunato e di un appannamento mentale che poteva essere superato, ma pensare di fare i 3 punti contro una corrazzata simile era considerata un´utopia.
Si è rivisto il il grande cuore e la grande voglia di sacrificio dei ragazzi lagunari che ha permesso questa grande impresa di fronte ad un pubblico che definire fantastico è riduttivo. All´inizio la paura è stata tanta. C´era chi già pensava a un match fotocopia di quello sciagurato di Bergamo, ma poi i ragazzi sono usciti alla grande e hanno dimostrato tutto i loro temperamento e la loro voglia di rivalsa.
Si parte con l´ennesima tegola in casa lagunare. Nell´allenamento di rifinitura Stopar si è procurato una distorsione alla caviglia che solo 2 settimane fa lo aveva messo ko. Scelte obbligate dunque per coach Marchesini che si trova a disposizione solo 9 atleti. In campo vanno Salvatore opposto a Tonon, Quarti e Radin in banda, Anastasio e Manzano centri, Kete libero. In pratica a disposizione ci sono solo il secondo palleggiatore Corrozzatto e Pantic, utile per un cambio al servizio o per un giro in seconda linea
1 Set. Bibione parte contratto. La prima cosa che salta in casa lagunare è la ricezione che va letteralmente in bambola e in un attimo ci si ritrova 2-10. I ragazzi provano a scuotersi, la ricezione
migliora leggermente, ma in attacco si fa fatica con colpi poco convinti e paura di sbagliare.
Il muro traballa e non riesce a trovare le giuste contromisure allo strapotere fisico avversario: 12-16 e 14-21 i parziali. L´unica nota lieta è il servizio che pian piano diventa più insidioso mettendo in difficoltà i ricettori sardi. Nonostante i ben 5 ace realizzati i ragazzi lagunari soccombono a causa di troppi errori in tutti i fondamentali, quasi tutti dettati dalla paura che li attanaglia. Si chiude con un 20-25 che non promette niente di buono.
2 Set. Marchesini cambia le carte in tavola: Radin passa opposto scrollandosi il peso della ricezione che comunque non lo vedeva coinvolto, visti i numerosi battitori float avversari. Tonon se ne fa carico giocando banda e Quarti ritrova la consueta verve in questo fondamentale dove prende in mano la situazione. L´attacco si fa devastante, comincia a prendere fiducia anche il muro, si vedono le prime difese e coperture fatte al massimo e la battuta continua a incidere tantissimo, addirittura 16 ace a fine gara con tantissime altre palle sul campo ospite tenute in malo modo. Il Bibione parte con 5-0 che sa di rinascita e conduce il set dall´inizio alla fine (16-8 21-13) con Radin sugli scudi in attacco assieme a Quarti e il capitano Tonon che chiude con un ace il set sul 25-16
3 Set. I ragazzi ci credono, accompagnati da un pubblico assordante che li aiuta a tenere alta la concentrazione. Questa volta il set parte sul filo dell´equilibrio. Nonostante due muri avversari i gialloblu sono avanti 8-7 al primo tempo tecnico. Anastasio si fa sentire a muro. Manzano, anche se chiamato poco in causa, in attacco è infermabile (chiuderà col 100%) ed inoltre sul 15-13 spezza l´equilibrio con un ace che vale il 16-13. Allungo dei padroni di casa con Salvatore al servizio che pare indiavolato: 21-14. Set ipotecato e chiuso subito dopo da Quarti ancora protagonista in attacco.
4 Set. Bibione parte ancora col piglio giusto. Muro di Quarti dopo una grande azione, ace di Radin e si va sul 5-2. Manzano piazza l´ace dell´8-4, la ricezione ospite è in bambola e Bibione non si fa pregare. Con Salvatore e Tonon prende il largo sempre con servizi pungenti si va al secondo time out tecnico sul 16-8 con un attacco di Radin. Sul 19-10 qualche errore di troppo e un po´ di paura attanaglia nuovamente i padroni di casa che però svanisce quando interrompono il turno al servizio dell´opposta avversario, Batte, scatenato. Rimonta avversaria bloccata sul 21-17 con 2 break firmati Quarti e Radin. Chiude la contesa Manzano demolendo il libero sardo con un gran attacco dal centro
3 punti meritati e voluti, con il Bibione che ritrova gioco e sorriso. Certo ci sono ancora dei problemi, allenarsi in pochi non è facile ma la serenità e la determinazione viste in campo sono quelle giuste. Di questo passo la salvezza dovrebbe essere cosa fatta e dispiace solo per partite come Bergamo che avrebbero permesso, nonostante tutte le defezioni, di essere in coda al gruppo play off.
dal "GAZZETTINO" di Giovedì 5 Agosto 2010,
Diverse novità per q
Si comincia a comporre il mosaico del Volley Team Bibione Mare per la stagione 2010-2011.
La prima conferma è quella dell’allenatore Fabrizio
Vi proponiamo la lettera con la quale Paolo Mattia ("Bepaz") ha voluto salutare Bibione.
<
Finita la stagione agonistica, tempo di bilanci per il coach lagunare. Fabrizio Marchesini analizza a ruota libera e con un pò di ironia quella che è stata l’annata dei giallobl