Bibione Mare Volley - Diavoli R. Brugherio 3 - 2
25-20 25-14 20-25 21-25 15-10
Bibione: Stopar 23, Radin 8, Kete 2, Manzano 7, Tonon 4, Quarti 15, Corrozzatto, Anastasio 14, Salvatore 6, Pantic (L) All.: Marchesini,
Note: errori azione 11, errori battuta 15, ace 10, muro 10
Brugherio: Morato, Mandis 9, Moro, Beggiolin 3, Barsi M., Romito 12, Brovelli 12, Pisciutta 11, Barsi A, Quinteri 15, Recalcati (L), Procopio (L) All. Durand
Note: errori azione 10, errori battuta 13, muro 15, ace 3
Il Bibione mantiene la propria imbattibilità casalinga nel girone di ritorno, ma paga un caro prezzo: perde infatti il proprio libero titolare Kete vittima di un grave infortunio.
Partiamo proprio dal tragico episodio: Siamo nel primo set, 16-17, Kete per l’occasione in panchina come banda entra al servizio per Anastasio e come ai tempi dell’A2, sfodera una fucilata che lascia basita la ricezione avversaria: 17 pari.
L´atleta trevigiano si ripresenta al servizio e sfodera un altro ace ma mentre la palla schizza sul soffitto non trattenuta dagli avversari Alberto si accascia al suolo dolorante. Ci si rende subito conto della gravità dell’infortunio quando si vede il giocatore gemera e la rotula fuori sede, come poi verrà confermato in ospedale: si tratta di rottura dei legamenti.
Ci vogliono 45 minuti perché arrivi l’ambulanza e che Kete, precauzionalmente lasciato fermo, possa abbandonare il terreno di gioco tra gli applausi dei presenti.
L’ennesima tegola in casa gialloblu non scoraggia i padroni di casa che fino a quel momento avevano giocato maluccio un match sul filo dell’equilibrio, fatto di qualche errore di troppo in attacco e da un servizio poco incisivo. La rabbia per l’infortunio del compagno si trasforma in furore agonistico e in men che non si dica, con Tonon al posto di Radin, si passa dal 18-17 al 25-20.
La determinazione perdura in casa Bibione e sostenuti dal solito caloroso pubblico il set parte e si conclude senza storia, dal 7-2 iniziale si arriva al 16-19 e al 25-14 chiuso da un muro di Stopar in un set dove vede un po’ tutti sugli scudi, escluso forse Radin, sottotono in attacco.
Nella terza frazione si riparte sul filo dell’equilibrio che si rompe sull’7-6 con un gran muro di Manzano che poco dopo si ripete per il 10-6. Bibione allunga fino al 14-8 per poi subire un mini break fino al 15-12 frutto più di demeriti propri che di risvegli avversari. Salvatore e Manzano però riportano a +5 il distacco chiudendo il 17° e 18°. Qui cambia set e match. Sul 18-13 sembra che la partita sia virtualmente chiusa, ma improvisamente la luce si spegne e ci vogliono 6 palle prima di riprendere il servizio e portarsi sul 19-18. Gli ospiti, rinfrancati ora ci credono mentre Bibione si fa attanagliare dalla paura di sbagliare. Nulla funziona più a dovere e dal 20-19 si passa al definitivo 20-25 con un parziale disastroso di 2-12 che dimostra il black out dei ragazzi di Marchesini.
Nel quarto parziale Bibione parte con un 3-0 a voler dimostrare che il finale del set precedente è stato solo un episodio, ma è un fuoco di paglia. Subisce un break di 7 punti prima di riportarsi sotto sull’6-8. Entrano Corrozzatto e Radin come palleggiatore opposto e la mossa pare funzionare perché il pordenonese ritrova la verve in attacco da posto 2. Bibione torna avanti grazie anche a un ottimo turno al servizio di capitan Tonon e a un Pantic e Quarti sempre puntuali in difesa. Ma la voglia di salvezza mette le ali agli ospiti che non demordono e pareggiano subito i conti fino al 18 pari. Poi è Quintieri a rispingere avanti i suoi e Bibione crolla, lasciando set e punto agli avversari.
Nel tie break gran reazione d’orgoglio dei lagunari che partono benissimo e si portano 5-2 cambiando poi 8-5 grazie ad Anastasio scatenato a muro. Stopar e Quarti martellano in attacco, la squadra ritrova le proprie competenze e il set fila via liscio fino al 15-10.
Vittoria sofferta, ma importante (da oggi Bibione è matematicamente salvo) e dedicata a Alberto Kete con l´augurio di un pronto recupero.
dal "GAZZETTINO" di Giovedì 5 Agosto 2010,
Diverse novità per q
Si comincia a comporre il mosaico del Volley Team Bibione Mare per la stagione 2010-2011.
La prima conferma è quella dell’allenatore Fabrizio
Vi proponiamo la lettera con la quale Paolo Mattia ("Bepaz") ha voluto salutare Bibione.
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Finita la stagione agonistica, tempo di bilanci per il coach lagunare. Fabrizio Marchesini analizza a ruota libera e con un pò di ironia quella che è stata l’annata dei giallobl